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Discorsi del Rev.mo Tetsuo Watanabe

Discorsi del Presidente Mondiale Rev.mo Tetsuo Watanabe

 

Culto Speciale per la salvezza degli Antenati

Tempio Messianico - Atami

1 Luglio 2012

 

Congratulazioni a tutti per il Culto Speciale per la salvezza degli Antenati.

Poco fa abbiamo realizzato, in una atmosfera di profonda solennità, il Culto Speciale per la salvezza degli Antenati e abbiamo riaffermato, davanti a Dio e Meishu-Sama, il nostro impegno a dedicare come pioniere della salvezza insieme ai nostri Antenati.

Oggi abbiamo avuto anche la presenza di Kyoshu-Sama; abbiamo ricevuto Johrei e il suo orientamento. Ringrazio Kyoshu-Sama per le sue direttive che ci indirizzano al cammino della Fede.

Nel Culto di oggi stiamo ricevendo 411 messianici provenienti da 18 paesi. Siate benvenuti al Suolo Sacro! Questo Culto è quello con la maggior presenza di membri dall’estero nel Suolo Sacro di Atami, il che mi rende molto felice perché è una conferma che la Luce di Dio e Meishu-Sama si sta espandendo in tutto il mondo.

 

Vita e morte

Siccome il Culto di oggi è rivolto alla salvezza dei defunti, mi piacerebbe parlare sulla vita e sulla morte.

Sappiamo tutti che la morte è imprevedibile e che non sapremo mai quando verrà a bussare alla nostra porta. Ognuno di noi deve pensare con serietà al suo modo di vivere e di comportarsi.

Meishu-Sama apprezzava molto i racconti musicali dello stile Roryoku . Fra loro, ne esiste uno intitolato: “L’aroma delle foglie di Tè durante un viaggio a Suruga ”. Suruga è una regione molto conosciuta per la produzione del Tè e per le storie di Shimizu Jirocho , che è stato un grande leader, considerato un eroe nazionale, della regione di Tokai . Lui era figlio di navigatori e sempre è stato coinvolto in giochi d’azzardo. Nonostante fosse un leader di gruppi di fuori legge, lui aiutava il governo a mantenere l’ordine in quella regione, durante la rivoluzione sociale giapponese, successa nell’Era Meiji (1868-1912).

Jirocho era ancora vivo quando Meishu-Sama era bambino e per questo motivo, lo ha menzionato in alcuni dei Suoi Insegnamenti.

Un giorno, Jirocho ha incontrato un monaco che gli ha detto: “Vedo il segno della morte sul tuo viso. Sarà molto difficile che tu possa vivere per più di un anno!”. Nel sentire ciò, visto l’imminenza della morte, Jirocho ha dato in beneficenza tutti i suoi beni e si è dedicato totalmente alla carità. Tuttavia, con il passare degli anni, lui non presentava nessun problema di salute.

Un certo giorno, Jirocho ha rincontrato quel monaco e mentre stava pensando a come rimproverarlo, il monaco gli disse: “Impressionante! Il segno della morte è completamente sparito dal tuo viso. Ci deve essere un motivo molto profondo!”. E così Jirocho ha raccontato al monaco tutto quello che lui aveva fatto dal loro primo incontro. Il monaco allora gli disse: “La tua morte è stata sostituita dalla vita, grazie alle tue buone azioni”.

Quando era giovane, Jirocho viveva tra giochi d’azzardo e scommesse. Lui era un vero attaccabrighe ed era arrivato al punto di ammazzare qualcuno. Tuttavia, lui ha abbandonato quella vita , durante la rivoluzione dell’Era Meiji, per dedicarsi a lavori sociali. Lui ha aperto scuole di lingua Inglese perché i giovani potessero avere un futuro migliore, ha sviluppato lavori di recupero e integrazione sociale di ex-galeotti e ha fondato una impresa di trasporti fluviali per l’incremento della vendita del Tè. La sua vita ha avuto un grande cambiamento e lui ha cominciato a dedicarsi intensamente alle altre persone e alla società.

Meishu-Sama conosceva molto bene questi fatti e per questo ha parlato al riguardo nei Suoi Insegnamenti.

Fra i discendenti di Jirocho, esiste il Dott. Akikazu Takada, che è professore onorario della Facoltà di Medicina di Hamamatsu. Secondo lui, Jirocho ha cambiato vita dopo aver conosciuto il famoso samurai Yamaoka Tesshu .

Meishu-Sama, nell’Insegnamento “Che cos’è il limite”, ha dichiarato che è rimasto molto colpito dal quadro calligrafico di questo autore.

Yamaoka Tesshu è stato un grande maestro della scherma, della meditazione Zen e della calligrafia. Lui apparteneva ad una famiglia feudale durante il dominio Tokugawa e per la sua onestà è stato designato, dal nuovo governo dell’Era Meiji, ad essere il responsabile per l’educazione dell’Imperatore. Lui ha trasmesso a Jirocho una storia molto famosa del monaco Shucho Seisetsu (1745-1820) che è vissuto durante l’Era Edo (1603-1868).

Questo monaco ha raccolto molte offerte per la costruzione di un tempio e un certo commerciante ha fatto una donazione sostanziosa. Siccome il monaco non gli ha detto nulla, il commerciante si è lamentato dicendo che lui avrebbe potuto almeno dirgli grazie. Allora il monaco gli ha detto: “Grazie a questa offerta la tua famiglia prospererà e sarà felice. Ti dovrei ringraziare per questo?”.

Questo racconto ha toccato il cuore di Jirocho ed è stato la causa principale del perché aveva aperto mano della sua ricchezza, cambiando così la sua morte predestinata. Jirocho ha vissuto fino a 74 anni, un’età molto elevata per quell’epoca.

 

Le virtù accumulate nel mondo materiale saranno

retribuite nel mondo spirituale.

Sicuramente un giorno ritorneremo al mondo spirituale e quale sarà la principale differenza tra il mondo materiale e il mondo spirituale?

Nidai-Sama, la nostra Seconda Leader Spirituale, ci ha trasmesso il seguente orientamento:

 

“Il mondo spirituale è il posto dove ci sarà restituito tutto quello che abbiamo accumulato in questo mondo, attraverso il nostro instancabile impegno per svilupparci spiritualmente. Certamente esiste un cammino per elevarci nel mondo spirituale, ma questa elevazione è molto lenta e con poche possibilità di successo. In questo modo, gli esseri umani devono impegnarsi per evolvere spiritualmente fin quando sono vivi sulla faccia della Terra”.

 

Con queste parole lei ci ha confermato l’importanza d’impegnarci nell’accumulare virtù.

Meishu-Sama ci ha trasmesso il seguente Insegnamento:

 

“Le azioni utili al prossimo e al mondo, diventano virtù. Il miglior modo di sommare virtù è trasmettere il Johrei e avviare le persone alla Fede Messianica, perché questa li salva per sempre”

 

Ossia, la più grande virtù è trasmettere il Johrei ai nostri familiari, amici e conoscenti perché, attraverso il convivio con noi, possano diventare persone che riescono ad assaporare la felicità di rendere gli altri felici. Credo che questo sia l’atteggiamento di un pioniere della salvezza.

 

Riconoscere l’esistenza degli Antenati

C’è una pratica che mi impegno da quando ho iniziato a fare diffusione pioniera.

Quando incontro qualcuno, parlo con la persona immaginando di parlare con l’Antenato che si è impegnato ad avviarla per ricevere la Luce di Dio. Ossia, parlo con lei pensando di parlare con il suo Spirito Guardiano. Credo che la persona sia stata avviata a me attraverso questo Antenato che fortemente desiderava che il suo discendente potesse diventare una persona utile a Dio. Quando gli trasmetto il Johrei, penso a tutti i suoi Antenati, affinché possano essere avvolti e purificati dalla Luce di Dio e Meishu-Sama.

Inoltre, parlo con loro con il Sonen che possano essere avviati alla Luce di Dio e Meishu-Sama, chiedendo all’Antenato che lo ha portato a me, che mi utilizzi per trasmettere loro quello che hanno bisogno di sentire.

In questo modo, riconosco l’esistenza degli Antenati di questa persona e anche l’attuazione del suo Spirito Guardiano, che così può manifestarsi più facilmente. Questo punto è molto importante!

Secondo gli Insegnamenti di Meishu-Sama, uno dei nostri Ancestrali è stato scelto da Dio, per proteggerci costantemente.

Meishu-Sama ci ha anche insegnato che il nostro Spirito Guardiano sta sempre attento a proteggerci in situazioni di pericolo, s’impegna affinché siamo benedetti e ci manda messaggi attraverso presentimenti o sogni. Un’altra attuazione dello Spirito Guardiano è l’ispirazione che ricevono gli artisti e gli inventori.

Meishu-Sama ci ha trasmesso i seguenti Insegnamenti:

 

“Dio si manifesta attraverso lo Spirito Guardiano, quando desidera soddisfare i giusti desideri dell’ uomo o quando desidera graziarlo attraverso la Fede”

 

“Gli Antenati desiderano la felicità dei discendenti e la prosperità di tutta la famiglia. Per questo motivo non trascurano la guardia, nemmeno un momento, nell’impegno affinché non commettano errori o peccati, ossia che non percorrano il cammino del male”

 

“Se i parenti sommano meriti e virtù, praticando il bene, dedicandosi alla felicità del prossimo, la purificazione dello spirito dei defunti sarà accelerata”

 

Attraverso questi Insegnamenti, Meishu-Sama ci sta insegnando come possiamo dedicarci all’elevazione spirituale dei nostri Antenati.

Siccome l’Opera Divina di Meishu-Sama cresce sempre di più, i nostri Antenati desiderano accumulare molte virtù attraverso le nostre dedizioni, affinché anche loro possano diventare pionieri della salvezza. Il Culto per la loro salvezza è una data propizia perché comincino a dedicare. Non avendo più un corpo fisico, desiderano che noi li rappresentiamo in questa dedizione. In questo modo credo che, come loro discendenti, dobbiamo riconoscere il loro desiderio e dedicare con molto impegno affinché possano attuare in noi.

 

Conclusione

Nidai-Sama, ha scritto il seguente salmo:

 

“Colui che sommando buone azioni,

vive giorni gioiosi, avrà prosperità illimitata”

 

Dobbiamo impegnarci a diventare pionieri della salvezza, insieme ai nostri Antenati, portando nei nostri cuori il sentimento contenuto in questo verso.

Concludo le mie parole pregando affinché tutti noi, insieme ai nostri Antenati, possiamo rinnovare i nostri sentimenti.

Grazie mille!